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Studio MZ 
Martina Zappettini Architetto
Corso Buenos Aires, 24/1

16043 Chiavari (GE)
Mobile: +39 328 038 0034
E-mail: zappettinimartina@gmail.com

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Casa Via dello Scoglio

PROGETTI

© 2025 Martina Zappettini Architetto @ All rights resevered.

Project Name: CASA DELLO SCOGLIO
Studio Name: ZATOO DESIGNSTUDIO Design Team: ZAPPETTINI MARTINA E TUNESI VALERIO
Area: LIGURIA -  ITALY Year: 2024
Location: LAVAGNA (GE)     Photography Credits: CRISTIAN UMILI

Lo spazio interno dell’edificio unifamiliare, originariamente di tipologia rurale ligure, quale unione tra una stalla (ora sede della zona notte/servizi) e la casa contadina (ora zona giorno e office-camera /servizio) è localizzato in terreno collinare tra gli ulivi  affacciata la mare ; è distribuito su due livelli mediante una scala centrale in parte muraria rivestita in grandi lastre di ardesia grigia antracite (pietra locale) e di pietra bianca, in continuità con la pavimentazione del piano terra e del giardino attorno, per poi alleggerirsi fino al piano primo, diventando semplici mensole in legno di Rovere connettendosi così al pavimento e ai rivestimenti del piano primo dello stesso legno. La scala diventa l’elemento spaziale fulcro integrato alla zona giorno distribuita tra piano terra e piano primo. Le camere principali e i servizi si distribuiscono a lato della zona giorno quali appendici rialzate dello spazio principale. Le soluzioni adottate valorizzano gli spazi esistenti, delimitati da spesse pareti perimetrali in cui tradizionalmente prevalgono i pieni sui vuoti: vengono evidenziati i contrasti e i passaggi tra luce e ombra. La luminosità degli spazi è affidata al bianco delle pareti prevalente nella zona giorno, calibrato con colori forti a sottolineare gli elementi spaziali centrali: la scala, bianca e nera tra piano terra e quota intermedia, diventa in legno naturale da qui fino al piano primo, l’office al piano primo, è tinteggiato parzialmente color rosso, così da essere individuato dall’esterno attraverso le pareti vetrate ad angolo che si affacciano verso la scala e la zona giorno del piano primo. Anche il color nero delle pareti metalliche dell’office creano un contrasto con l’ambiente bianco e il pavimento ligneo naturale.
Le camere invece costituiscono ali leggere connesse alla natura esterna: le pareti sono rivestite parzialmente con carta da parati che richiamano elementi naturali (alberi, nuvole), mentre le porzioni soppalcate, la parte interna degli infissi che si articolano a terra diventando anche componenti di arredo, sono interamente in legno di Rovere, in continuità con i pavimenti, a formare quasi dei gusci naturali affacciati alla collina e al giardino fronte mare.
Ogni ambiente è chiaramente individuato, pur essendo lo spazio concepito come un continuum tra materia e luce, sia come luce naturale che entra attraverso aperture non uguali tra loro, tipico delle case contadine locali, sia come luce artificiale, diversificata ora attraverso sistemi di faretti su binario per il piano terra nella zona giorno, ora con punti luce invisibili da cui appare soltanto il fascio di luce lungo la scala e nei controsoffitti, affidando invece ad alcune luci a sospensione  l’illuminazione per le camere e la zona pranzo.

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